Obblighi Formativi e Sanzioni

 

Note storiche sulla normativa sanzionatoria ECM

Anno 1992

Le uniche sanzioni esplicitamente previste sono quelle a carico delle strutture private accreditate che non possono mantenere l’accreditamento  se il proprio personale non ha acquisito i crediti ECM previsti dalla normativa vigente.

Estratto dal Dlgs. 30/12/1992 (e successive integrazioni) Art. 16-quater: Incentivazione della formazione continua

  1. La partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere attività professionale, in qualità di dipendente o libero professionista, per conto delle aziende ospedaliere, delle Università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private.
  2. I contratti collettivi nazionali di lavoro del personale dipendente e convenzionato individuano specifici elementi di penalizzazione, anche di natura economica, per il personale che nel triennio non ha conseguito il minimo di crediti formativi stabilito dalla Commissione nazionale.
  3. Per le strutture sanitarie private l’adempimento, da parte del personale sanitario dipendente o convenzionato che opera nella struttura, dell’obbligo di partecipazione alla formazione continua e il conseguimento dei crediti nel triennio costituiscono requisito essenziale per ottenere e mantenere l’accreditamento da parte del Servizio sanitario nazionale.

Anno 2008

Per i Medici Competenti obbligo di acquisire i crediti ECM riveste un significato del tutto peculiare, in quanto il comma 3 dell’art. 38 del D. Lgs. 81/08 s.m.i. tra i requisiti necessari per esercitare questa attività professionale, indica che: “per lo svolgimento delle funzioni di medico competente è necessario partecipare al programma di educazione continua in medicina (…) a partire dal programma triennale successivo all’entrata in vigore del presente decreto legislativo” e, successivamente: “I crediti previsti (…) dovranno essere conseguiti nella misura non inferiore al 70% del totale nella disciplina medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”. Si tratta, quindi, di una indicazione specifica per lo svolgimento dell’attività professionale anzidetta, in forza della quale ogni Medico Competente dovrà raggiungere nell’ambito di ciascun piano triennale un totale di 150 crediti formativi, di cui almeno il 70% (cioè 105 crediti) nella disciplina “Medicina del Lavoro e Sicurezza degli ambienti di lavoro”. Il successivo Decreto del Ministero del Lavoro del 4 marzo 2009, avente per oggetto la “Istituzione dell’elenco nazionale dei medici competenti in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”, al comma 2 dell’art. 2 ha previsto inoltre che “il conseguimento dei crediti formativi del programma triennale di ECM (…) previsto dall’art 38, comma 3, del D. Lgs. 81/08 s.m.i., quale requisito necessario per poter svolgere le funzioni di medico competente comporta per l’interessato l’obbligo della comunicazione del possesso del necessario requisito formativo mediante l’invio all’Ufficio indicato all’art 1, comma 1, della certificazione dell’Ordine di appartenenza o di apposita autocertificazione”.

 

Anno 2011

La Manovra del Governo Monti (Legge 22 dicembre 2011, n.214 articolo 33), così come il precedente Decreto Legge n.138 del 13 agosto 2011 (convertito con modificazioni in Legge n.148 del 14 settembre 2011,in riferimento alla Educazione Continua in Medicina (ECM), sancisce che la violazione dell’obbligo di formazione continua da parte dei professionisti determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dagli Ordini e Collegi Professionali, che dovrà integrare tale previsione.

 

Anno 2014

Con la approvazione del nuovo Codice deontologico (18 Maggio 2014) all’art. 19 (Aggiornamento e formazione professionale) si legge: Il medico nel corso della sua vita professionale persegue l’aggiornamento costante e la formazione continua. per lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze professionali tecniche e non tecniche favorendone la diffusione ai discenti ed ai collaboratori. Il medico assolve gli obblighi formativi. L’Ordine certifica agli iscritti ai propri Albi i crediti acquisiti nei percorsi formativi e ne valuta le eventuali indempienze.

 

Anno 2015

A seguito di ripetute inadempienze nel conseguimento dei credito formativi sono stati depennati dall’Albo nazionale medici competenti ben 6500 medici iscritti.

 

Anno 2016

Maggio:  Approvata nell’aula del Senato la nuova legge che modernizza la Sanità e riforma il suo impianto professionale. Fra i tanti articoli: quello relativo alla verifica che gli Ordini dovranno fare sull’aggiornamento continuo dei loro iscritti.

 

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